
Un insolito risultato di parità nella votazione per decidere il nuovo presidente ha animato l'assemblea dell'Associazione Allevatori della Valle del Chiese. Nessun dramma, ma il curioso 11 a 11 con un astenuto sui 23 votanti rimasti dopo che nove soci hanno lasciato la sala prima della votazione, complice l'orario del mezzogiorno che pare abbia fatto brontolare le pance, rimette nelle mani del neoeletto direttivo la scelta del presidente fra l'uscente Antonello Ferrari e il giovane neo candidato Riccardo Pizzini.
Novità anche nella composizione del consiglio che è stato ridotto di cinque membri dopo che gli uscenti hanno deciso di non ricandidarsi. Sono dunque 7, tutti uscenti riconfermati, gli amministratori che risolveranno la diatriba sul presidente: Livio Buccio, Pasquino Salvadori, Filippo Bazzoli, Carlo Amistadi, Felice Valenti, Claudio Salvadori e Thomas Valenti.
Ha il sapore di un confronto generazionale quello fra i due candidati: mentre Ferrari si dichiara "per nulla preoccupato" il giovane Pizzini parla con entusiasmo e vuole un consiglio più snello e veloce nelle decisioni - e questo l'ha già ottenuto - "che sappia innovare, creare nuovi stimoli per un settore difficile come il nostro e invogli i giovani ad occuparsi di zootecnia".
È una ventata di novità e qualche speranza per un futuro che "sappia essere imprenditoriale e non sia sempre e solo legato ai contributi statali" quello a cui aspira Pizzini che non butta via il passato, ma senza mezzi termini invoca ad "abbassare l'età, ringiovanire la mentalità".