Il tempo è prezioso. Mettilo in Banca! Nasce con questo slogan la Banca del Tempo del Chiese

Banca del Tempo del Chiese 3

Il tempo è prezioso. Mettilo in Banca! Questo lo slogan scelto dai promotori della "Banca del Tempo del Chiese" per il nuovo progetto di animazione culturale e sociale che sarà presentato giovedì 24 ottobre a Storo alle ore 20.30, presso la sede dell'associazione Il Chiese (locali ex Biblioteca).

Alla serata prenderanno parte anche i rappresentanti della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, partner progettuale nonché sponsor del progetto.

Obiettivo primario del progetto è quello di favorire la nascita di nuovi rapporti tra le persone in funzione dei principi di solidarietà, condivisione e coesione in una logica di reciprocità.

La Banca del Tempo esprime infatti un concetto di tempo e di impegno diversi, propone il principio della prestazione personale non subordinata al guadagno, ma alla solidarietà, alla condivisione e coesione in una logica di reciprocità.

"Sai fare qualcosa e hai tempo a disposizione? Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a fare una cosa che non sai o non puoi fare tu? Investi il tuo tempo e chiamaci", fanno sapere i promotori del progetto, raggiungibili telefonicamente al numero 0465.297000 oppure via email all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .

Cos'è la Banca del Tempo

La Banca del Tempo è un istituto di credito particolare, in cui non viene depositato denaro ma tempo da scambiare. Come una vera e propria banca, funziona sulla base dei movimenti in entrata ed in uscita (crediti e prestiti di tempo) effettuati dai soci e registrati su "conti correnti" personali. Qualcuno dà il proprio tempo, per riceverne da qualcun altro.

Chiunque può mettere a disposizione degli altri parte del proprio tempo e, allo stesso modo, ha necessità di ricevere in cambio aiuto e sostegno dagli altri, è un potenziale socio della Banca del Tempo.

La Banca del Tempo non è un sistema di Volontariato Sociale né un servizio sussidiario a quello degli enti pubblici ma costituisce un tentativo di elaborare un'economia alternativa non monetaria fondata sulla reciprocità e sullo scambio.

In questo modo ci si pone l'obiettivo di ricostruire una rete di solidarietà tra persone, offrendo una soluzione alle necessità derivanti dalle piccole esigenze della vita quotidiana che il mercato non considera e la cui soddisfazione può essere impossibile o implica enormi difficoltà organizzative.

"Chi aderisce specifica quali attività intende svolgere a favore degli altri e accende un proprio conto corrente depositando ore al posto degli euro. Riceve poi, in cambio, altre attività in base ai propri bisogni ed esigenze; chi usufruisce del servizio collabora alla pari, anche se le prestazioni sono differenti: io offro un'ora del mio tempo e ricevo un'ora del mio tempo dagli altri", spiegano ancora i promotori. "Più persone partecipano - aggiungono - e più varia sarà l'offerta". I servizi scambiati sono i più disparati: lavori domestici, custodia di bambini ed anziani, cura e piccole prestazioni per la casa ed il giardino, disbrigo di pratiche amministrative, organizzazione di feste, bricolage, ecc..

Per saperne di più o per aderire è possibile recarsi presso lo Sportello della Banca del Tempo del Chiese presso la sede dell'Associazione Il Chiese a Storo. Qui si potrà conoscere da vicino il funzionamento della Banca del Tempo, dare la propria disponibilità, conoscere le disponibilità degli altri.

Il progetto illustrato a Storo e lo spettacolo ideato Maura Pettoruso

La serata informativa di presentazione della "Banca del Tempo del Chiese" sarà preceduta da un momento di spettacolo, un monologo scritto dell'autrice e attrice trentina Mura Pettoruso e interpretato da Ornella Marcon. Protagonista sarà un personaggio di fantasia, una Signora del Tempo che rappresenterà il tempo passato, il tempo presente e il tempo futuro. Un personaggio che oscillerà tra realtà (fatta di un tempo piccolo, cronologico, quotidiano, scandito dalle proprie urgenze personali) e fantasia (dove il Tempo ha quasi una rappresentazione umana, ci si può parlare, discutere, dialogare).

Ma il Tempo - o meglio la Signora del Tempo - vive il conflitto tra l'Essere Tempo e l'Avere Tempo: un conflitto che ciascuno di noi vive quotidianamente. Come liberarla? Restituire al tempo il suo valore biologico, cronologico. Da qui il senso della Banca del Tempo: un modo diverso di convertire i propri bisogni in "tempo per vivere, comunicare, interagire".

La Signora del Tempo racconterà una storia fatta di abitudini e di nuove possibilità, spostando ironicamente l'attenzione dalla fretta che ci contraddistingue a un modo nuovo, più sensibile ed umano, di essere uomini in un mondo di uomini.

Per informazioni e adesioni:
Il Chiese – Associazione di promozione sociale
Via C. Battisti, 48/F – 38089 Storo (Trento)
(piano terra dell'edificio della scuola elementare)
Orari:
lunedì e mercoledì 14.30/18.30 – martedì e giovedì 9.00/12.30
Contatti:
Tel. 0465/297000
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