Via libera dal consiglio comunale di Pieve di Bono al Centro di Aggregazione Giovanile della Valle del Chiese

Centro di Aggregazione Giovanile della Valle del Chiese

Nella seduta di martedì 27 novembre 2012 il consiglio comunale di Pieve di bono ha approvato, con il voto favorevole dei dieci consiglieri del gruppo Impegno per la Pieve (i consiglieri del gruppo Rinnoviamo Inseme hanno invece dato voto contrario), il progetto di realizzazione, nell'area dell'ex-asilo a Creto del nuovo Centro di Aggregazione Giovanile della Valle del Chiese, all'interno del quale troverà spazio anche la nuova sede dei corsi giovanili e dell'attività della Banda Musicale di Pieve di Bono.

La progettazione esecutiva e la successiva gara di appalto dovranno svolgersi entro i primi giorni del mese di agosto del 2013.

Riportiamo sotto alcuni passi della relazione del sindaco Attilio Maestri che ha accompagnato la presentazione del progetto.

"Con la realizzazione del centro di aggregazione giovanile di Valle, si chiude il cerchio di interventi strutturali che ci eravamo posti già nel 2005 tra gli obiettivi primari del nostro programma per lo sviluppo socio-economico di Pieve di Bono: casa Arlecchino, l'area ex-asilo, il polo protezione civile, il centro scolastico, l'area sportiva, la bonifica dell'area ex-vela sono già realtà o sono comunque in fase avanzata per diventarlo e hanno contribuito a portare notevoli risorse per la loro realizzazione, con diretti e/o indotti benefici sull'economia della nostra zona in questo particolare momento di grave crisi.
La sinergia ormai consolidata con il Consorzio Bim, l'Ecomuseo e il consorzio Turistico della Valle del Chiese può essere un fondamentale veicolo di promozione per le nostre strutture e per quelle presenti, assieme alle risorse naturali e culturali, nell'intero ambito del Chiese grazie alle quali sarà possibile, ad esempio, organizzare campus ed offrire diverse opportunità culturali, formative, artistiche, esperienziali. 
Il Parco Adamello Brenta, con villa Debiasi a Daone, la valle di Daone con le visite agli imponenti impianti idroelettrici e la valle di Fumo, l'altopiano di Boniprati e i percorsi silvo-pastorali cha portano alle nostre malghe, i numerosi sentieri e passeggiate nella natura, i percorsi per MTB, la pista ciclabile che ci collega al Lago d'Idro, i percorsi storici (museo grande guerra di Bersone, visita alle fortificazioni Corno e Larino recentemente restaurate, il sentiero della pace), la relativa vicinanza con i villaggi palafitticoli della Val di Ledro e di Fiavè, con le stazioni sciistiche dell'Alta Rendena e il lago di Garda, solo per citare le principali. 
In questo contesto anche la "tanto attesa" circonvallazione può veramente essere vista come un'opportunità (e non, come qualcuno afferma, la "morte" per le nostre comunità) per offrire un ambiente sano e vivibile, con un ritorno anche economico oltre che sociale e culturale, al territorio. 
Mai come in questo caso, tutti i soggetti coinvolti (istituzioni, associazioni, istituti scolastici, operatori economici, popolazione) devono remare dalla stessa parte, mettendo da parte ripicche, pregiudizi e interessi personali ponendo invece al primo posto gli interessi della collettività. 

CAG-Valle-del-Chiese-retro
Solo per fare un esempio, in conclusione, proviamo a pensare ad un pacchetto da proporre alle scuole per campus (sulla scorta di quello che già le nostre fanno da qualche anno portando gli studenti a Radfeld) ma anche alle aziende per stages o corsi di formazione: ospitalità nell'ostello, con la possibilità di svolgere al mattino lezioni o corsi di aggiornamento nelle strutture scolastiche, attività negli spazi del centro giovani o negli impianti sportivi e al pomeriggio la possibilità di visitare con percorsi tematici i luoghi e le strutture che ho elencato prima e, inoltre, creare indotto alle realtà economiche del territorio..... 
ipotizzando un accordo con 50 scuole x 30 studenti x 5 gg .......... non ci discostiamo molto dai numeri che hanno fatto sorridere ironicamente qualcuno su questi banchi ..... è solo utopia oppure lavorando tutti assieme questo potrà essere l'obiettivo da raggiungere nei prossimi anni?"