
Il 22 e 23 settembre in valle di Daone la Pro loco ha organizzato con la collaborazione della guida alpina Massimo Faletti il primo raduno boulder non competitivo del Trentino. La manifestazione è stata battezzata Scurla Plock: Scurla è il soprannome dialettale degli abitanti di Daone e Plock è il nome dato ai grossi blocchi di grantito dai valligiani.
Per chi non ne è a conoscenza il bouldering o sassismo è un'attività di arrampicata su massi dove si scala a pochi metri da terra protetti da materassi detti crash-pad, che attutiscono le cadute. Si tratta di uno sport molto divertente e socievole sempre più praticato dagli scalatori di tutto il mondo. La manifestazione è durata due giorni: in località Vermongoi è stato allestito un "campo base" dove gli appassionati si sono ritrovati per seguire dibattiti, cenare e fare festa in compagnia, molti hanno scelto di pernottare in tenda o nelle attività alberghiere convenzionate.

Durante le due giornate climber professionisti, amatori e famiglie sono andati tutti a scalare, all'insegna del divertimento e alla pulizia di nuovi blocchi nelle zone circostanti.
Massimo Faletti ci tiene a ricordare l'importanza di questi incontri, per gli scalatori è un'opportunità per socializzare ed associarsi creando un gruppo capace anche di relazionarsi con successo con le istituzioni.

L'iniziativa si è rivelata un successo: nonostante sia alla prima edizione hanno partecipato circa cinquecento persone che hanno avuto modo di confrontarsi e avvicinarsi a questa attività, la pro loco esprime la sua soddisfazione, le attività commerciali e turistiche locali traggono grandi benefici da queste novità e la valle di Daone si conferma un riferimento per gli appassionati di montagna del nord Italia.
Francesco Salvaterra