Buona partecipazione di pubblico venerdì sera al Paladolomiti di Pinzolo. Ad introdurre il relatore Damiano Rito, consigliere comunale che si occupa delle attività di informazione dell'ente. Ha sottolineato come una presenza così numerosa rappresenti uno stimolo per gli organizzatori a proseguire sulla strada dell'approfondimento di temi di grande interesse per tutti; questioni di attualità delicate come quella delle pensioni, che toccano tutti per un certo verso e che a volte possono modificare il nostro tenore di vita.
L'avvocato Francesco Romano, esperto di problemi riguardanti il lavoro e la previdenza sociale, ha ripercorso la storia del sistema previdenziale italiano, dalle prime riforme degli anni Sessanta fino alle radicali trasformazioni dei primi anni Novanta, prima di passare ad illustrare la manovra Monti. Si tratta di una vera e propria rivoluzione del settore, un provvedimento che a partire dallo scorso primo gennaio ha "messo in pensione" il sistema di calcolo che si basava sulla retribuzione per legare le pensioni in maniera definitiva al sistema contributivo.
Con questo criterio, senza dubbio molto più penalizzante del precedente, chi andrà in pensione potrà ricevere una cifra che va dal 30% al 50% dell'ultimo stipendio e non più su una pensione pari al 70% od 80% calcolata con sistema retributivo sull'ultima paga. Di qui diventa vitale, almeno stando al relatore, costruirsi fin da subito una pensione integrativa.
Moltissime le domande venute dal pubblico, cui Romano ha risposto con grande chiarezza e competenza, prima di intrattenersi con grande disponibilità a tante persone venute a sottoporgli casi particolari. L'iniziativa, voluta da Cassa rurale e Comune di Pinzolo, ha incontrato un apprezzamento notevole, a dimostrazione che quando si propongono argomenti che interessano, la gente si muove.