
Tione, località Plazze – Anno 2011
Mattino ...a Plazze...: il Sole aveva dato chiaramente il suo annuncio in un cielo azzurro privo di nuvole. I contrasti sono forti, le ombre lunghe si spostano velocemente accorciandosi a vista d'occhio. L'umidità dei prati bagna le scarpe ed incomincia ad evaporare. Poco dopo le erbe più alte, con una progressiva vibrazione, segnalano il rapido riscaldamento dell'atmosfera. Le foglie del primo autunno non scricchiolano ancora, ma il silenzio si rompe sotto i passi.
In lontananza si ascolta, ora, l'insistente ronzio di una motosega, il ronfare ottuso di una ruspa, il ticchettio di un diesel su per l'ultima erta salita prima di arrivare ai bordi del prato.
Sal mónt... sai prè... entàl gaç... entà la sélva...
quan che té s'è ti sól con ti
e sé sént sól él móverse de le fóie
e tut él rèst che fa zìto...
Té té sénte giù... e té par de ésser én paradìs!
Mam