
Darzo, La casa sociale delle miniere, 2013.
"Per noi che viviamo in un'epoca che paga le conseguenze dell'epidemia del kitsch, dunque, l'arte ha assunto una nuova importanza. Si tratta della presenza reale dei nostri ideali spirituali, le cui pretese nei nostri confronti sono senza fine e inevitabili. Ecco perché l'arte conta. Senza la ricerca consapevole della bellezza, rischiamo di cadere in un mondo di abituale dissacrazione e di piaceri che generano dipendenza, un mondo in cui il valore dell'esistenza umana intesa come esperienza che vale la pena vivere non è più percepibile con chiarezza".
R. Scruton, La bellezza – Ragione ed esperienza estetica, V&P, Milano, 2011, p. 162.