Tasse e solo Tasse: la vecchia Protezione Civile non esiste più e viene finanziata con l'aumento dell'accisa sui carburanti

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Alla vigilia di ferragosto il governo dei tecnici aumenta l'accisa sui carburanti – dichiara Salvatore Smeraglia segretario regionale IDV Trentino - Dall'11 agosto un pieno di carburanti costerà 0,42 centesimi in più e, includendo anche l'Iva al 21%, in circa 0,51 centesimi al litro. L'aumento è l'effetto dell'incapacità mentre la causa è la legge di riordino della Protezione Civile. Un governo incapace a trovare soluzioni diverse – afferma Smeraglia – e la finanzia nel modo più semplice introducendo un nuovo balzello: "La tassa sulle calamità". L'Italia dei Valori è solidale con le famiglie italiane colpite dal terremoto che stanno vivendo momenti di grande difficoltà e, riteniamo doveroso un intervento dello Stato. Infatti, proponiamo un diverso sistema di alimentazione del fondo nazionale o dei fondi regionali di protezione civile: chiamando a contribuire le società che gestiscono il gioco d'azzardo, o i cittadini che hanno scudato i capitali illecitamente esportati, oppure di utilizzare i fondi della cosiddetta legge mancia; il Governo ha solo da scegliere, tra quelli che gli proponiamo, un sistema alternativo che ponga fine alla serie interminabile di prelievi e addizionali sulla benzina. Italia dei Valori è preoccupata del momento così critico per l'economia nazionale, il rischio è che un nuovo rincaro del prezzo della benzina peggiori lo stato di sofferenza del sistema produttivo e dei consumi interni.

Lo schema teorico dei professori non funziona - conclude Smeraglia - non può funzionare a lungo, non si può continuare a spremere questo paese come un limone, tartassare le imprese, saccheggiare le tasche dei cittadini, senza lavorare a misure concrete per la crescita. Così si deprime l'economia, oltre al morale dei cittadini.