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L'8^ edizione di Montagne Racconta si propone come possibile fucina di idee per Marco Paolini. Dal 20 al 22 luglio nelle Giudicarie torna l'appuntamento con arte, cultura e tradizione

Marco Paolini ph da Wiki AlessandroNovoli


Al via venerdì, 20 luglio, l'8^ edizione del festival "Montagne Racconta" che si apre con una novità importante: in questi giorni infatti il celebre drammaturgo, regista, attore, scrittore e produttore cinematografico Marco Paolini assisterà ai lavori della seconda sessione del "Laboratorio di narrazione" diretto da Francesco Niccolini in collaborazione con Roberto Aldorasi.
Un incontro, sottolineano gli organizzatori «che permetterà di valutare una possibile integrazione tra gli spettacoli proposti durante il laboratorio ed un nuovo progetto di Paolini che si concentra sul tema delle nuove tecnologie, dei social e degli "errori di sistema"».

Ricco il calendario messo in campo dall'associazione Le Ombrie con il supporto del comune di Tre Ville, della Pro loco Montagne e della Comunità «per un evento nato – sottolinea la responsabile artistica del festival Michela Simoni – per condividere la magia di questa dimensione con chi ha la tenacia di arrivare fin quassù e per fare di un festival di narrazione tempo di vita per un'intera comunità».

L'onere e l'onore di aprire la manifestazione venerdì, 20 luglio, dalle 19:30 andrà alla performance multimediale "Storie che (non) durano 24 ore" a cura di Sara Maino e dei giovani delle Valli Giudicarie. Per sabato gli organizzatori calano invece un tris d'assi: presenti l'attore Giuseppe Cederna con il suo "Da questa parte del mare", la cantautrice Cristina Donà e il concerto "Canzoni in controluce" e l'autore e disegnatore Roberto Abbiati e il libro "Moby Dick o la balena".

Spettacoli teatrali
Cuore pulsante delle giornate del festival saranno il teatro e la narrazione.
Sul palco, sabato 21 alle 21:30, ci sarà "Da questa parte del mare": una pièce di Giuseppe Cederna tratta dal libro - postumo - del cantautore Gianmaria Testa scomparso nel 2016.
Sempre sabato spazio anche a due appuntamenti, rispettivamente alle 10 (su prenotazione obbligatoria) e alle 18:30, con i 5 "Racconti dal laboratorio di narrazione" selezionati ovvero Happy Friday di Fabrizio Brandi; Amaro Petrov di Ippolito Chiarello e Boia l'orso di Riccardo Benetti; Della vergogna di Giulia Vannozzi e Me e Siri. Piccoli dialoghi a voce sintetica di Michele Napoletano.
Venerdì, alle 21:30, in scena "Un alt(r)o Everest" di e con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabbris mentre domenica mattina sarà la volta della passeggiata-spettacolo (sempre su prenotazione) "Like" di Stefano Santomauro e Francesco Niccolini.
Lo spazio dedicato ai bambini è sabato alle ore 15.30 con Claudio Milani e "I racconti di Gloria".

Concerti
Ad alternare i momenti dedicati al teatro saranno poi le voci e i suoni di musicisti e cantanti.
Sabato, a partire dalle 23 nella Piaza granda largo a "Canzoni in controluce" di Cristina Donà una delle voci più originali della scena musicale italiana.
Ad aprire il programma musicale venerdì, alle 23 sarà il gruppo "Slavi bravissime persone". Sabato invece, alle 20, a precedere Donà sarà la musica di Giorgio Gobbo mentre a seguirla, dalle 1 circa, saranno i "Barbacane".

Incontro con l'autore
Non solo teatro e musica, al Festival Montagne Racconta c'è spazio anche per gli appassionati della letteratura e dell'editoria.
L'appuntamento, sabato alle 17 nella Cort da la Selma, è con il romanzo a disegni di Roberto Abbiati - disegnatore, grafico, attore e regista – "Moby Dick o la balena" in compagnia del suo editore, Roberto Abbiati.
Introdurrà la giornalista Jessica Pellegrino.

Tutti gli aggiornamenti
sul sito www.montagneracconta.it
su facebook @Montagne.Racconta