
Fra i duecento giovani fra i 17 e i 27 anni partiti ieri con il Treno della Memoria ci sono anche i ragazzi del CFP Enaip di Tione. Eccoli i giovani della scuola locale in partenza per Brno e Cracovia: Chiara Armanini, Francesca Bugna, Klara Gjoreska, Pasquale Mango, Elisa Bodio, Ivan Cornella, Giuliano Frigo, Giorgia Ress, Marco Segnana, Filippo Bonetti e Dayana Ceccato. Loro con i loro compagni di viaggio, erano questa mattina all'assemblea di partenza del Treno, ospitata dalla Fondazione Museo Storico, partner di Terra del Fuoco Trentino l'asscoiazioen di volontari che organizza il progetto, dove hanno iniziato il loro viaggio fra Memoria e Impegno: la Memoria della staffetta partigiana Tosca Giordani, l'impegno politico per il bene comune raccontato dall'assessore alla cultura di Treno Andrea Robol. E sembrano lì nella stanza la bicicletta di Tosca, classe 1922, che ventenne correva e prendere i panini per i partigiani della Lagarina, o i cappotti sotto i quali nascondeva con Vincenzina, la cugina e compagna di resistenza, i fucili da portare di notte, dopo il lavoro, ai partigiani di Giovanni Rossano. E' il momento della Memoria nell'assemblea di partenza del viaggio, quello del passaggio di testimone da una generazione all'altra: una ha vissuto una vita, anche avventurosa con gli occhi di poi, drammatica al tempo nel quale i fatti sono accaduti, lasciando il suo segno del passaggio nel mondo; l'altra, i giovani del Treno, inizia ora ad affacciarsi alla vita adulta e ad esplorarne le responsabilità.
Il progetto Treno della Memoria nasce nel 2005, e si occupa di educazione alla cittadinanza attiva accompagnando i giovani partecipanti alla visita e allo studio dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkeanu. I campi di concentramento come punto di partenza per la costruzione poi di un Europa che mira alla pace, un Europa che inevitabilmente saranno le nuove generazioni a fare.
Il Treno nasce dalla convinzione che la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole non possa prescindere dalla conoscenza della Storia e della Memoria dei momenti che hanno cambiato il volto dell'Europa contemporanea. Così si parte: da una piccola associazione di volontari, nata proprio da un gruppo di giovani che ha partecipato, a suo tempo, al Treno della Memoria nazionale, a 200 giovani trentini e fra loro i ragazzi giudicariesi, che hanno scelto di fare un viaggio impegnativo e impegnato, per dire "no" all'indifferenza e all'egocentrismo, per capire la tragedia accaduta in un passato ancora vicinissimo. I ragazzi dell'Enaip hanno deciso di fare del Treno della Memoria il loro viaggio di istruzione annuale, accompagnati dal docente Andrea Rizzonelli. La scuola ha infatti aderito al Treno, organizzato per in regione dall'Associazione Terra del Fuoco Trentino, al pari di altri quattro istituti della Provincia di Trento - il Pilati di Cles, il Sophie Scholl di Trento, Il Leonardo da Vinci di Trento, Il Marie Curie di Pergine. Prima di arrivare a Cracovia e poi ad Asuchwitz, il viaggio farà una tappa a Brno, in quella Moravia dove migliaia di profughi trentini sono finiti e si sono rifugiati o vi sono stati deportati durante il primo conflitto mondiale.