
Presentata dal Gruppo Civico Giudicariese e dai Gruppi PD, UPT, PATT la Mozione a tutela dell'Ospedale Mandamentale di Tione, ha trovato il favore unanime di tutta l'assemblea della Comunità delle Giudicarie. Nella mozione è stata sottolineata la necessità di mantenere un presidio ospedaliero efficiente, che «mantenga le sue funzioni di primo livello e si possa specializzare su alcune discipline, attraverso la presenza di professionisti qualificati, per garantire interventi specialistici di valenza provinciale».
Da qui alcune richieste tra le quali l'assegnazione delle figure mediche per il Pronto Soccorso in numero tale da consentire il mantenimento della doppia guardia notturna (così come avviene in ospedali similari della Provincia), la nomina in tempi brevi dei nuovi Direttori delle Unità operative ancora scoperte, la nomina, nel più breve tempo possibile, del Vice Direttore di Distretto (essendo decorso oltre un anno dalla definizione dell'ambito distrettuale), la nomina del Direttore sanitario dell'Ospedale di Tione, l'accoglimento delle domande di trasferimento presso il Presidio Ospedaliero di Tione del personale infermieristico residente nella Comunità delle Giudicarie che attualmente opera in altre strutture ospedaliere del Trentino per coprire le scoperture di pianta organica dell'Ospedale medesimo, la previsione di un servizio pediatrico di urgenza sulle 24 ore, una più precisa definizione dei tempi di ristrutturazione e adeguamento dell'ospedale e del Pronto Soccorso, l'approntamento di due stanze per cure palliative nella Medicina di Tione e il rafforzamento dell'ADI cure palliative sul territorio in collegamento con l'ospedale e l'effettuazione delle operazioni richieste dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile per la concessione del nulla osta all'atterraggio dell'elicottero presso la piazzola predisposta.
A seguire il testo della mozione approvata
presentata dal Gruppo Civico Giudicariese e dai Gruppi PD, UPT, PATT
Premesso che:
nel Consiglio per la salute di data 20 febbraio u.s. con la presenza del dottor Luciano Flor Direttore dell'APSS, del dottor Patrizio Caciagli Direttore del Distretto sanitario, del dottor Pierluigi Gardini Responsabile U.O. Cure Primarie e dell'ingegner Giuseppe Comoretto Direttore Area Tecnica APSS , si è discusso in merito alla tematica del servizio ospedaliero di Tione;
nella citata circostanza il dottor Flor ha chiarito che le funzioni della sede ospedaliera di Tione sono state definite dalla Giunta provinciale e dai Regolamenti aziendali e non sono previsti cambiamenti, riduzioni o soppressioni di attività. Ha precisato anche che L'ospedale dovrà integrarsi nella rete ospedaliera provinciale, mantenendo le sue funzioni di primo livello e specializzandosi su alcune discipline, attraverso la presenza di professionisti qualificati, per garantire interventi specialistici di valenza provinciale. Tutto ciò nell'ottica, adottata dall'Azienda sanitaria provinciale, di integrazione delle attività socio-sanitarie a tutti i livelli di erogazione, da quello ospedaliero a quello territoriale.
Il Direttore Generale dell'Azienda ha confermato, altresì, che i Primariati vacanti presso l'Ospedale, attualmente coperti con professionisti a scavalco su altri ospedali, sono in corso di sostituzione. Ha comunicato inoltre che sarà nominato a breve il Vice Direttore di Distretto, scelto tra i medici di medicina generale nonché il Direttore Sanitario dell'Ospedale di Tione all'esito della nomina dei primari delle U.O. scoperte, che dovrà avere un ruolo di sintesi indispensabile in questa fase di cambiamento.
In quella sede sono state anche presentate le soluzioni edilizie previste per la ristrutturazione dell'ospedale di Tione.
E' stato inoltre presentato il progetto di adeguamento del servizio di pronto soccorso con l'ampliamento verso sud e la creazione di posti di osservazione breve, ricordando che il servizio di pronto soccorso è un requisito minimo e necessario per tutti gli ospedali e ha valenza soprattutto locale, mentre per i pazienti gravi è previsto il trasporto verso l'ospedale di Trento, anche con elicottero in volo notturno, non appena sarà disponibile; per la piazzola elisoccorso sono in corso le procedure di autorizzazione da parte dell'ENAC. La ristrutturazione del pronto soccorso è prevista per l'autunno 2014.
Il dibattito scaturito all'esito delle comunicazioni del Direttore Generale dell'Azienda ha visto l'intervento di alcuni sindaci che hanno espresso la preoccupazione relativamente al paventato intervento riduttivo della doppia guardia medica notturna di pronto soccorso oggi svolto da un medico internista assegnato all'U.O. di Medicina, referente anche per i reparti e da un medico chirurgo, rilevando la necessità di un potenziamento del personale destinato al servizio.
Nella discussione si evidenziava anche che attualmente il servizio di pronto soccorso è garantito da tre medici assunti da poco e non esiste una figura di responsabile. Sommando alle 9 figure mediche in capo all'U.O. di Medicina, compresa l'Unità di terapia semi-intensiva, si ha un totale di 12 medici rispetto alle 15 unità presenti come livello minimo negli altri ospedali provinciali. Attualmente tale differenza è coperta con la presenza in turnistica dei medici chirughi presso il Pronto Soccorso.
Dalla discussione emergeva inoltre la necessità di prevedere un servizio pediatrico di urgenza sulle 24 ore e un servizio di hospice per i residenti, al fine di evitare ai pazienti e ai familiari, nella fase più critica della vita, gli spostamenti in zone lontane dall'abitazione. In riferimento a questo punto il Direttore di Distretto Centro-Sud, dott. Patrizio Caciagli, ricordava che dal mese di febbraio è stato attivato un servizio di hospice con nove posti letto presso la APSP di Mori, destinato a pazienti residenti in tutta la Provincia.
Prendendo spunto dalle relazioni e dagli interventi si intendono evidenziare ulteriormente le seguenti considerazioni:
La paventata riduzione per il Pronto Soccorso dell'ospedale di Tione ad un solo medico di guardia, magari affiancato dalla reperibilità del chirurgo, comprometterebbe la qualità e la tempestività degli interventi, condizionando anche il servizio diurno del chirurgo, tenendo conto:
- della forte presenza turistica, sia invernale che estiva, in Giudicarie, spesso trascurata nei dati statistici utilizzati per delineare le politiche ospedaliere;
- degli accessi al pronto soccorso nella fascia oraria tra le 20,00 e le 7,00 e dell'importante indicatore dei dimessi nella stessa fascia;
- dell'impegno per i medici del reparto derivante dalla terapia semi-intensiva.
Tra i vari ospedali mandamentali della provincia, per quanto riguarda l'unità di emergenza e le dotazioni di area internistica c'è disomogeneità:
L'ospedale di Arco e di Cles hanno una dotazione ottimale di medici di area internistica; gli ospedali di Cavalese e Borgo sono spedali simili al nostro ma hanno una dotazione adeguata per il servizio di emergenza affidato agli internisti (U.O. di Medicina).
Tione ha 9 figure mediche in capo alla Medicina (compresa la terapia semi-intensiva) e 3 in Pronto Soccorso: 9 + 3 = 12 e non 15 come negli altri ospedali. Ne mancherebbero quindi 3 (che corrispondono al servizio attualmente svolto dai chirurghi, che collaborano nel garantire la copertura del PS).
Si aggiunga a tutto questo che la viabilità e i mezzi di comunicazione che collegano Cles e Arco con Trento o Rovereto sono certamente migliori di quelli che collegano Tione con i due maggiori ospedali della provincia.
A Tione molte Unità Operative, dopo l'entrata in pensione nei mesi scorsi dei precedenti direttori, hanno ancora il Direttore "a scavalco" con altri ospedali. In sé non è lo scavalco che non va, ma la poca presenza in reparto degli attuali direttori .
E' risaputo altresì che presso la struttura Ospedaliera di Tione vi è una carenza infermieristica a seguito della scarsa disponibilità di tale personale a venire o rimanere a lavorare in un Presidio Ospedaliero periferico rispetto al centro. Tra l'altro si assiste ad un elevato turnover di personale che rimane al lavoro presso l'Ospedale di Tione per il tempo indispensabile per chiedere ed ottenere successivamente un trasferimento ad altra sede quasi sempre quella di Trento. Tutto ciò non considerando che vi sarebbe personale infermieristico della zona che lavora altrove ed ha più volte richiesto invano di essere trasferito all'Ospedale di Tione.
Recentemente a Mori è stato aperto un Hospice per malati terminali. Ma Mori è lontano dalle Giudicarie, la nostra viabilità non consente di raggiungerlo velocemente e non è giusto dover abbandonare un ammalato in una struttura lontana proprio in momenti così delicati.
Alla luce di quanto premesso l'assemblea della Comunità chiede alla Giunta di far pervenire alla APSS le seguenti richieste:
1. L'assegnazione delle figure mediche per il Pronto Soccorso in numero tale da consentire il mantenimento della doppia guardia notturna, così come avviene in ospedali similari della Provincia;
2. la nomina in tempi brevi dei nuovi Direttori delle Unità operative ancora scoperte, considerata la recente nomina del dr. Ciaghi, direttore dell'u.o. di chirurgia.
3. la nomina, nel più breve tempo possibile, del Vice Direttore di Distretto, essendo decorso oltre un anno dalla definizione dell'ambito distrettuale;
4. la nomina del Direttore sanitario dell'Ospedale di Tione;
5. l'accoglimento delle domande di trasferimento presso il Presidio Ospedaliero di Tione del personale infermieristico residente nella Comunità delle Giudicarie che attualmente opera in altre strutture ospedaliere del Trentino per coprire le scoperture di pianta organica dell'Ospedale medesimo;
6. la previsione di un servizio pediatrico di urgenza sulle 24 ore;
7. una più precisa definizione dei tempi di ristrutturazione e adeguamento dell'ospedale e del Pronto Soccorso;
8. l'approntamento di due stanze per cure palliative nella Medicina di Tione e il rafforzamento dell'ADI cure palliative sul territorio in collegamento con l'ospedale;
9. l'effettuazione delle operazioni richieste dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile per la concessione del nulla osta all'atterraggio dell'elicottero presso la piazzola predisposta.