Sarà pure la Comunità di Valle più estesa con i suoi 1.176 chilometri quadrati di superficie; avrà pure uno dei numeri più alti di Comuni. Sta di fatto che, con la fusione antesignana fra i Comuni di Bleggio Inferiore e Lomaso nel Comune di Comano Terme, con le successive fusioni nel Comune di Valdaone (Daone, Praso, Bersone), di San Lorenzo Dorsino e di
Pieve di Bono Prezzo, e i processi di fusione in corso, la Comunità delle Giudicarie risulta essere l'entità dove alla fine del processo (vale a dire nel corso della primavera del 2016),
conterà il maggior numero di Comuni uniti: ben 24 con 9 fusioni (dieci, se per soli 2 voti non fosse stata bocciata quella di Rendena Terme fra Bocenago, Caderzone e Strembo).
Non vi è Comunità di Valle dove il confronto regga. In val di Non, ad esempio, dove il numero dei Comuni è assimilabile a quello della Comunità della Giudicarie, la fusione a
seguito del referendum del 2014 (Comune di "Predaia"), e quelle in via di costruzione dopo il recente referendum, sono complessivamente solo 4.
Dove il percorso di fusione invece, non è stato preso in considerazione, e dunque non è stato avviato, riguarda: la Comunità della Vallagarina con Rovereto centro di riferimento, la
valle di Fiemme e di Fassa ,la val di Sole (se si esclude la fusione già esistente fra Dimaro e Folgarida),e ancora la piccola Comunità della Paganella con il territorio della Valle
dell'Adige che ruota attorno a Trento, città capoluogo.
Fra queste, il comportamento dei Comuni della valle di Fiemme e di Fassa, e della val di Sole, hanno suscitato in me qualche (maligno) pensiero. Sarà un caso, una coincidenza, ma questi Comuni, di fatto, non hanno trovato o non hanno voluto trovare una convergenza. Ed è stato spontaneo fare un collegamento, un'associazione fra territorio e personalità
importanti che delle fusioni hanno fatto una bandiera.
Così, ho pensato a Carlo Daldoss (già sindaco di Vermiglio per quattro legislature e presidente della Comunità di Valle di Sole), attuale assessore provinciale (fra l'altro) agli
enti locali,che si è battuto perché i Comuni si unissero. E ancora, a Paride Gianmoena, sindaco di Varena (val di Fiemme) e presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, ente che
in questo percorso ha assecondato, in tutto e per tutto, la Provincia. Ma anche al presidente della giunta provinciale, Ugo Rossi, che con la val di Sole ha sicuramente qualche
ascendente.
In conclusione... ci porta a riflettere una illuminante citazione di Flaiano: "molti vogliono la rivoluzione, ma preferiscono fare le barricate con i mobili degli altri".
Bruno Fedrizzi
Coltura di Ragoli