Pronto soccorso di Tione. La soluzione si troverà. Ma, i tempi si allungano. Per il tunnel riscaldato per le autoambulanze e la messa a norma del reparto di prima accoglienza, bisognerà attendere almeno fino all'inizio del prossimo inverno. Ieri mattina, nel Municipio di Tione, c'è stato un incontro tra il direttore generale della Sanità Trentina Flor, l'ingegner Cortelletti, il sindaco di Tione Gottardi e i responsabili della Commissione edilizia. C'era da trovare una soluzione al diniego dato dal Comune per la realizzazione dell'impattante struttura coperta, progettata per permettere le operazioni di scarico dei pazienti al riparo dai rigori del freddo. Nessuna decisione concreta però è stata presa. Per ora, i responsabili della sanità si sono limitati a promettere, a tempi brevi, proposte alternative, perché – ha detto il dott. Flor – "non vogliamo andare allo scontro con il Comune". Ma, nessuna variante è stata per ora depositata. "I progetti sono allo studio – ci ha riferito il geometra Floriani responsabile della Commissione edilizia – ma finora niente di concreto ci è pervenuto dall'Azienda". "Da parte nostra, c'è la massima disponibilità. Per accelerare i tempi siamo pronti anche a discutere soluzioni in via preventiva. Ma, finché non vengono presentati gli elaborati abbiamo le mani legate. A dimostrazione di quanto ci stia a cuore il problema, basti ricordare che il progetto ci era stato presentato il 19 dicembre, e la risposta porta la data del 23. Per quanto ci compete, possiamo assicurare entro una settimana, il nuovo parere della Commissione". Adesso, dunque, sta all'Azienda sanitaria trovare un progetto meno contrastante. Quello presentato, come abbiamo già scritto, è stato bocciato tout court della Commissione perché, oltre al pesante impatto ambientale che in pratica ostruiva l'ingresso, tra il vecchio e il nuovo ospedale, palesava grossi problemi per la sicurezza, e l'impossibilità di accesso ai mezzi di soccorso. Quale altra opzione sarà adottata non si sa. Il dott. Cutrupi, però, durante il consiglio della salute di martedì, ha comunque detto che non è possibile riprendere in considerazione il percorso del vecchio pronto soccorso, poiché mancano risorse. Il riferimento è a quel milione di euro in meno, già annunciato a suo tempo dal direttore generale Flor. (e.z.)