GIUDICARIE. Sono partite ieri destinazione Cracovia. Nella città polacca, oggi, Giornata della Memoria, porteranno in scena lo spettacolo "La Memoria che fa la Storia: Racconto di un viaggio tra Passato e Presente". Sono: Camilla Perotti di Condino, Silvia Mussi di Roncone, Laura Ricca di Godenzo, Caterina Franchini di Bolbeno, Elena Iori del Bleggio, Federica Farina di Ponte Arche e Anna Margoni di Monte Terlago, che saranno accompagnate da Denise Rocca, presidente del Treno della Memoria Trentino.
Lo spettacolo è quello che il gruppo di ragazze ha ideato e interpretato una volta tornate in Italia, dopo aver preso parte al Treno della Memoria, che le ha portate a visitare il museo dell'olocausto nella città di Cracovia, e i campi di sterminio di Birkenau e Auschwitz. Spettacolo già rappresentato con successo a Tione, nella sala Sette Pievi della Comunità di Valle, nel teatro di Larido nel Bleggio Superiore e propri sabato scorso, a Breguzzo, in municipio.
Ora, le giovani giudicariesi sono state invitate, con sorpresa unita a soddisfazione, dall'Istituto italiano di cultura di Cracovia, a rappresentare il loro racconto-spettacolo nella città polacca.
La rappresentazione, della durata di poco più di un ora, è un intenso caleidoscopio di letture tratte dai testi "sacri" scritti da autori come Primo Levi, Mario Rigoni Stern, Bertol Brecht ed altri; di monologhi scritti dalle ragazze stesse, di lettura di poesie, di vivide immagini accompagnate dalla musica di sottofondo e dal vivo.
La narrazione mette al centro lo sterminio di milioni di ebrei e di molte altre persone "diverse, ma punta il dito anche sui problemi che affliggono oggi l'Italia e il mondo: l'immigrazione di clandestini che sfocia in tragedia, le guerre fratricide che "piagano" la Terra, le crudeltà perpetrate sui più deboli, la cronaca quotidiana di notizie brutali.
Uno spettacolo che fa riflettere e che impegna ad uscire dall'indifferenza. Una "restituzione" viva e palpitante di chi ha sperimentato l'esperienza di visitare i luoghi dell'orrore. (f.s.)