
Per i fedeli sudditi dell'impero austroungarico il 18 agosto era solennemente festeggiato perché giorno genetliaco dell'imperatore Francesco Giuseppe. Infatti ne troviamo traccia anche in Giudicarie, come in uno dei volumi del gen. Tullio Marchetti di Bolbeno, il quale, riferendosi all'anno 1914 scrive: «Il Maggiore comandante di tappa in Tione mi invitò personalmente, quale capitano dell'esercito italiano alleato, a partecipare al solenne banchetto che i suoi ufficiali avrebbero tenuto il 18 agosto (genetliaco di Francesco Giuseppe) ed aggiunse: "Brinderemo ai nostri Sovrani ed alle fortune associate d'Austria e d'Italia"». Per i suoi sentimenti d'italianità, pur se ancora alleato all'Austria, Marchetti declinò l'invito.
Altra testimonianza la troviamo nel diario di mons. Perli al 18 agosto del 1916: «Oggi onomastico dell'augusto nostro Imperatore Francesco Giuseppe I vi fu in chiesa un ufficio divino solenne colla presenza delle Autorità. Per quest'occasione furono domandati qui sei sacerdoti per la messa di oggi in diverse località militari sui monti dove si potevano sopperire i feldcurati».
Dopo l'annessione del Trentino all'Italia ci siamo dimenticati tutti di tale ricorrenza, ma ecco che dalla Valvestino giunge l'invito a partecipare il 18 agosto 2014, a Moèrna, alla cerimonia del "Trentino imperiale: nel ricordo genetliaco dell'Imperatore Francesco Giuseppe". La Valvestino si sente ancora la "Valvestino nell'impero", ma dovrebbe ormai essere noto a tutti i Giudicariesi che la Valvestino è stata ab immemorabile terra trentina, poi parte del Principato di Trento, quindi dell'impero austroungarico e passata alla Lombardia solo nel 1934. L'appartenenza alla diocesi di Trento è durata fino al 1964. Oggi è in corso la pratica governativa per riannettere la Valvestino al Trentino per oggettiva situazione storica riconoscendone la validità dell'avvenuto referendum in favore del Trentino.
Interessante il programma - riassunto in locandina - che si apre con gli schützen di Pinè e con la presenza della Musikkappelle Kalisberg di Civezzano. In programma pure il ricordo del genetliaco dell'Imperatore Franz Joseph e la sfilata della Corte Asburgica. Parte della musica è affidata al "Die Verpspielten" ed all'orchestra "Marea group".
Tanta voglia di "passato": quel passato che rimane sempre più vivo in chi è stato obbligato a lasciarselo alle spalle, e ne porta con sé il ricordo, la nostalgia e la voglia di poterlo rivivere.
m.a.m.