Ventata di ottimismo e novità al primo consiglio direttivo del Centro Studi Judicaria convocato per lunedì 26 maggio alla sede di Tione di Trento.
La compagine è stata rinnovata per i 6/11, con l'entrata di Giuliano Beltrami, Doretta Casagrande, Verena Depaoli, Gabriella Maines, Francesca Nicolodi, Giancarla Tognoni, e la conferma di Graziano Riccadonna, Claudio Cominotti, Danilo Mussi, Carmen Picciani e Fiorenza Tisi. Il direttivo è completato dai due rappresentanti del BIM del Sarca e del Chiese, Nicoletta Aloisi e Carlo Franceschetti.
Il primo incontro è servito per gettare le basi per il nuovo triennio 2014/17, sulla scorta delle novità emerse all'assemblea dello scorso 10 maggio: dopo il pionierismo entusiasta delle origini del benemerito presidente Basilio Mosca, il passaggio del triennio 2002/2005 con Giuliano Beltrami e del novennio 2005/14, ora l'associazione entra nella piena maturità, ottenendo il beneplacito dei due soci fondatori, i BIM del Sarca e del Chiese. Al proposito la rappresentante dei BIM Nicoletta Aloisi ha portato il plauso più convinto al nuovo corso di Judicaria.
Confermati nella carica il presidente Graziano Riccadonna e il vicepresidente Danilo Mussi, viene nominato a supporto l'ufficio di presidenza, con Graziano Riccadonna, Danilo Mussi, Doretta Casagrande e Giuliano Beltrami.
Tra i programmi del nuovo corso, una maggiore attenzione all'associazionismo e ai giovani, un maggior coinvolgimento del territorio, un'azione di proselitismo e fidelizzazione dei soci al Centro, una chiamata di sensibilizzazione delle quattro Comunità di Valle interessate (Giudicarie, Alto Garda e Ledro, Valle dei Laghi e Paganella) e dei rispettivi Comuni, una ridefinizione delle sezioni e delle molteplici attività del Centro, sempre però nell'ottica della continuità, della condivisione e della compartecipazione dell'intero direttivo alle scelte.
Il nuovo corso intende valorizzare a fondo le potenzialità del territorio muovendosi dentro la cornice dello statuto di Judicaria, che ha lo scopo principale di "raccogliere, salvaguardare e valorizzare gli elementi e quell'insieme di aspetti sociali ed umani che, sotto il profilo culturale, ambientale ed economico, rappresentano la storia delle Giudicarie e dei territori finitimi di pertinenza dei Consorzi dei Comuni BIM fondatori."
La nomina dei responsabili di sezione vede Danilo Mussi alla biblioteca e storia e arte, Giancarla Tognoni all'editoria, Daniela Mosca al multimediale e attrezzature, Franco Bianchini alle antiche carte, Alessandro Togni alle mostre, Giuliano Beltrami al Premio Papaleoni e ITM, Gianni Poletti alla Famiglia Lodron e Grande Guerra, Doretta Casagrande alla scuola, Fiorenza Tisi all'ambiente, Claudio Cominotti all'emigrazione, Francesca Nicolodi e Gianni Zontini all'archeologia. Nuovi settori da coprire l'associazionismo e i giovani e la promozione del territorio.
Decisivo l'apporto della segretaria Daniela Mosca nell'azione di supporto delle varie sezioni.
Anche la rivista viene rilanciata nelle cinque vallate di cui si compone il territorio della Judicaria Summa Laganensis (Busa di Tione e Rendena, Valle del Chiese e Bagolino, Alto Garda e Ledro, Giudicarie Esteriori e Paganella, Valle dei Laghi e del Sarca), con la nomina della nuova redazione. Confermati il direttore responsabile Graziano Riccadonna e i membri uscenti, Danilo Mussi, Walter Facchinelli, Enzo Filosi e Ilaria Pedrini, cui s'aggiungono Gabriella Maines e Verena Depaoli.
È iniziata così la XII consigliatura del Centro Studi Judicaria.