
Sono aperti i termini per presentare, alla Comunità delle Giudicarie, domanda di finanziamento per interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili esistenti. Le opere ammesse riguardano singole unità abitative, comprese le relative pertinenze, di proprietà del richiedente, costituenti la residenza del nucleo richiedente o interventi su immobili non accatastati quale unità abitativa ovvero su unità abitative non adibite a prima casa di abitazione.
Mentre non sono ammesse a contributo le nuove costruzioni, sono finanziabili tutti gli interventi previsti per gli edifici esistenti dai piani regolatori vigenti ivi inclusi gli interventi che prevedono sopraelevazioni e/o ampliamenti.
«É un'occasione importante che in un momento di difficoltà sia per le famiglie che per le imprese può dare forza ad entrambe favorendo la sistemazione di abitazioni e allo stesso tempo nuova linfa ad un'economia rallentata dalla crisi» sottolinea l'assessore della Comunità delle Giudicarie alla Protezione civile, Edilizia abitativa, Foreste, Caccia e pesca Piergiorgio Ferrari. Inoltre, come previsto dalla legge Gilmozzi, «abbiamo assistito ad un ulteriore passaggio di risorse dalla Provincia alle Comunità: per le Giudicarie sono stati messi a disposizione 4.223.000 euro (di cui 1 milione e 408 mila destinato alle giovani coppie, mentre i restanti 2 milioni 815 mila euro destinate alla generalità degli interventi) che serviranno a rendere gli edifici più efficienti da un punto di vista energetico e che faranno risparmiare preziosa energia nei prossimi anni».
Una somma importante che permetterà di accogliere numerose domande e di soddisfare numerose istanze. Gli interventi, realizzati al fine di migliorare le condizioni energetiche dell'unità abitative, prevedono una spesa massima ammissibile di 1.200,00 euro a metro quadrato di superficie utile, con un tetto di spesa massima complessiva di 120.000 euro per i nuclei familiari con almeno tre figli e di 110.000 euro per tutti gli altri richiedenti e una spesa minima complessiva di 10.000 euro. L'apertura dei termini è prevista in due momenti: dall'1 marzo 2012 al 16 aprile 2012 e dal 15 maggio 2012 al 29 giugno 2012. I soggetti interessati devono presentare la domanda di contributo presso la comunità delle Giudicarie, avvalendosi dei moduli disponibili sul sito Internet http://www.comunitadellegiudicarie.it dove è indicata la documentazione da allegare alla domanda.
Le graduatorie, redatte sulla base del miglioramento energetico conseguibile con l'intervento, saranno approvate entro 30 giorni dalla data di chiusura del termine di presentazione delle domande e ve ne sarà una per le giovani coppie o nubendi e due per la generalità dei richiedenti: una per coloro che hanno un Icef che rientra nelle soglie previste per l'accesso e una per coloro che hanno un Icef inferiore alla soglia minima o superiore alla soglia massima o per chi non vuole presentare l'Icef.
Il livello massimo di contribuzione è fissato nella misura del 30% della spesa ammessa, portato al 40% per le giovani coppie e per i nubendi: i contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste dalle norme provinciali e statali.