
TIONE. C'era attesa negli ambienti istituzionali e nell'opinione pubblica, per la restituzione dello studio di fattibilità del potenziale ampliamento delle aree sciabili di Madonna di Campiglio, con particolare riferimento all'area di Serodoli. La società Agenda 21 Consulting srl con sede a Torcegno, infatti, doveva consegnare alla Comunità delle Giudicarie, la verifica socio-economica, ambientale e strategica, commissionata dalla Comunità stessa, entro il 14 febbraio 2014, vale a dire entro venerdì scorso. L'attesa è andata delusa perché i risultati dello studio non sono stati consegnati. Non solo. L'Agenda 21, con nota dell'11/02/2014, ha chiesto una proroga dei tempi di consegna dei risultati della consulenza, quantificati in 30 giorni. La convenzione fra la Comunità delle Giudicarie e l'Agenda 21, all'articolo 2, prevede la possibilità di ottenere, da parte della società, se motivata, una proroga da parte della giunta, di un massimo di 30 giorni. La giunta della Comunità esaminata la richiesta, non ha potuto fare altro che concedere la proroga richiesta, stabilendo il nuovo termine di consegna degli elaborati al 14 marco 2014. Termine ultimo, che precede di un giorno quello richiesto dal Parco Adamello Brenta, per esprimere, entro sessanta giorni, un parere definitivo sull'inserimento dell'area sciabile Serodoli nel Piano Territoriale di Comunità.
E a dimostrazione di come sia arduo emettere un parere di compatibilità e fattibilità ambientale del potenziale ampliamento delle aree sciabili di Madonna di Campiglio, (anche alla luce dei pareri negativi espressi dalle associazioni ambientaliste e di parte dell'opinione pubblica), la giunta della Comunità ha contemporaneamente prorogato il termine di consegna dei risultati della consulenza tecnica affidata all'ingegner Ivan Veronesi, con studio tecnico in Trento. Al professionista, la giunta in data 22 ottobre 2013, aveva dato incarico di verificare la fattibilità del potenziale ampliamento della SkiArea di Madonna di Campiglio, all'interno della perimetrazione dell'area prevista dal documento preliminare al Piano territoriale di Comunità. La proroga dei termini di consegna, anche in questo caso, è stata allungata di 30 giorni, più precisamente dal 17 febbraio al 14 marzo 2014. (f.s.)