
Alle ore 16.00 di oggi è stata riaperta la Statale del Caffaro, al Km. 94.00, nei pressi delle gallerie di Ponte Pià, tra Tione e Comano Terme. Alle 14.30 un sopraluogo dei responsabili della Protezione Civile e del Servizio Strade della Provincia hanno decretato il cessato allarme per l’emergenza neve che venerdì li aveva indotti a sospendere il transito sull’arteria a causa di una valanga caduta sulla sede stradale. Per chi voleva raggiungere Trento o Brescia, la viabilità era stata dirottata sulla SP 222 del Passo del Durone per i mezzi leggeri. Mentre sulla Ledro-Lago di Loppio per gli autotreni e i pullman di linea, con comprensibili disagi per automobilisti e camionisti obbligati a deviazioni molto tortuose.
Oggi la decisione del Servizio Strade della Pat, di comune accordo con i vertici del Servizio Valanghe della Provincia, per rendere nuovamente agibile l’arteria. Anche questa mattina non è stato possibile far alzare in volo l’elicottero per accertare se in quota ci siano ancora degli accumuli di neve pericolanti, ma l’ispezione lungo l’asse viario ha fatto escludere la possibilità di altre slavine.
Quindi, dopo la rimozione dei cartelli di divieto è stata riattivata la viabilità nei due sensi. Già ieri sera – ha confermato il geometra Mario Maestranzi responsabile del Distretto Strade delle Giudicarie – si era provveduto con i mezzi meccanici a liberare la carreggiata dei circa 800 metri cubi di neve e detriti che avevano invaso la carreggiata. Poi il via libera, per un ritorno alla normalità che impensieriva soprattutto il mondo dei pendolari che giornalmente dalle Valli delle Giudicarie vanno a lavorare a Trento. E che permette, già da domani, l’avvio regolare delle lezioni per gli istituti scolastici medi e superiori di Tione, di cui fino a ieri era stata decretata la chiusura per impraticabilità dei collegamenti viari. Riattivato dunque anche il collegamento tra Ponte Arche e Tione con il servizio di Trentino Trasporti mediante i bus di linea.