
Sarà Mario Tonina eletto nelle fila dell'Upt l'unico rapresentante giudicariese in consiglio provinciale. Mario Tonina, classe '58, sposato con 2 figli è riuscito a far convergere su di sè il consenso dei giudicariesi raccogliendo oltre 2600 preferenze.
Perito agrario, dal 1984 dipendente della Federazione Provinciale Allevatori di Trento e dal 1993 direttore commerciale della stessa, ha fatto parte dal 1990 ad oggi dell'amministratore del Comune di Lomaso (oggi Comano Terme), vicesindaco dal 2000 al 2010. Dal 2005 al 2013 è presidente del Consorzio Elettrico Industriale di Stenico CEIS e dal 2010 al 2013 è presidente dell'Azienda Consorziale Terme di Comano.
Ora la grande responsabilità di dover portare in consiglio provinciale le istanze delle Giudicarie.
Fuori di un soffio Luigi Olivieri che fino all'ultimo ha sperato di entrare in consiglio sorpassato da Lucia Maestri e Violetta Plotegher con i voti delle ultime sezioni.
Fuori anche Vanessa Masè, la giovane "rendenera" capolista di amministrare il Trentino: ha preso moltissimi voti e ha fatto un bel testa a testa con Nerio Giovanazzi.
Sulla sua mancata elezione, e di altri candidati, ha giocato la vertiginosa frammentarietà con cui le Giudicarie si sono presentate: 37 candidati per un territorio con poco più di 38 mila abitanti. 4 candidati nella sola Strembo, paese di Vanessa Masè, due dei quali si sono schierati con Mosna (Matteo Masè e Sandro Ducoli).