Demis Lorenzi, Ezio Chesi, Gianni Canale e Aldo Mazzotti sul Cerro Torre per la via dei Ragni di Lecco

cerro torre

"Dopo 3 tiri ci troviamo in cima al sogno – racconta Demis Lorenzi sulla sua pagina Facebook -, il vento talmente forte non ci consente di salire tutti assieme sulla vetta per la foto di rito, per abbracciarci per baciarci per piangere, e non ci sembra il caso di prolungare la nostra permanenza in balia del vento, non ci sembra il caso di salire uno alla volta, ci voltiamo ci godiamo solo per un attimo il nostro sogno. sono le ore 14,30 di venerdi pomeriggio di un giorno di novembre! Siamo forse la prima cordata Trentina che sale la via dei Ragni siamo forse la seconda cordata Italiana che ripete la via, ma non ci interessa siamo un gruppo di amici che ha saputo affrontare assieme con rispetto l'uno del altro questo nostro sogno comune".

Inizia così lo scritto di Demis Lorenzi che racconta l'impresa compiuta con Ezio Chesi, Gianni Canale (tutti e tre del gruppo Guide Alpine e Accompagnatori Pinzolo-Madonna di Campiglio-Val Rendena) e Aldo Mazzotti che li ha portati in vetta al Cerro Torre salendo lungo la Via dei Ragni di Lecco, aperta nel 1974 da Casimiro Ferrari e compagni.

Si tratta di una delle prime salite del Cerro Torre in questa stagione. Secondo quanto riferito dal sito Pataclimb.com, la montagna, alta 3128 metri e nota col soprannome di "Urlo di Pietra", è stata scalata il 12 novembre dagli svizzeri Andreas Abegglen, Lucas Desax, Lorenz Frutiger e Martin Hostettler, che quattro giorni dopo erano già sulla vetta del Fitz Roy. Il 16 novembre, anche i tedeschi Claus Haberda e Michi Wärthl sono saliti in vetta al Torre, sempre dalla via dei Ragni.