"Questa mattina lavorando con le api ho avuto un incontro ravvicinato con una mamma orsa alquanto nervosa ..."

orsi in trentino

"Buongiorno sono un apicoltore delle Giudicarie. Nelle ultime settimane i miei apiari sono stati piu volte colpiti dall'orso, e per finire questa mattina lavorando con le api ho avuto un incontro ravvicinato con una mamma orsa alquanto nervosa. Non si tratta di una mera questione economica, ma di una preoccupazione reale dato che lavoro e vivo di quello che mi da la montagna". 
Inizia così la lettera inviataci oggi in redazione da  Roberto Parisi, una lettera pacata nei toni e nei contenuti ma che conferma la difficile convivenza tra uomo e orso, tra chi vive in montagna e dei suoi prodotti e il plantigrado.

Il noto apicoltore delle Esteriori pone al centro dell'attenzione la sua preoccupazione per gli incontri con l'orso che stanno diventando sempre più frequenti e imprevedibili mettendo in discussione la sua tranquillità e la sua professione.

Può un progetto di reinserimento di una specie animale cozzare in questo modo con le abitudini della gente di montagna. È un interrogativo al quale i promotori del Progetto Life Ursus dovranno dare risposta con azioni concrete, magari rivedendo le modalità di attuazione del piano di ripopolamento.