Anziani: le risposte della Comunità delle Giudicarie per una popolazione che invecchia

ANZIANi giudicarie

Si è tenuta a Condino, in una sala affollata, la seconda serata di presentazione del Piano Sociale delle Giudicarie. A introdurre l'incontro la Presidente della Comunità delle Giudicarie Patrizia Ballardini: «Il lavoro di analisi e di ascolto del territorio ha permesso di costruire un Piano Sociale ampiamente condiviso che ha trovato l'unanime appoggio dell'Assemblea della Comunità. Questa sera punteremo l'attenzione un segmento sempre più rilevante della nostra popolazione: gli anziani, in un territorio con un indice di vecchiaia superiore alla media provinciale (soprattutto se non si tiene conto della componente giovane di immigrati). Un insieme di persone che sono una risorsa, che dobbiamo riuscire a supportare e valorizzare anche a beneficio delle nuove generazioni e per le quali la Comunità vuole riuscire a dare risposte sempre più puntuali ed adeguate, pur in un contesto socio economico piuttosto critico.

Tra vent'anni, in base alle proiezioni, avremo circa due ultrasessantacinquenni per ogni giovane 0-14 anni: dobbiamo iniziare a pensare oggi come preparare un territorio adeguato per ospitare sempre più persone non giovani, che hanno e avranno esigenze specifiche ».
Intervenuto anche l'assessore provinciale Ugo Rossi, che ha ripreso i concetti di sostenibilità e uso razionale delle risorse in ambito socio-assistenziale, ricordando che le risorse del welfare trentino sono comunque maggiori che nel resto d'Italia. A questo proposito ricorda la tematica della compartecipazione dell'utenza ai servizi, osservando che fino ad oggi in Trentino la partecipazione alle spese da parte dell'utenza è stata minima, ma dovrà essere gradualmente aumentata per mantenere l'attuale livello di qualità dei servizi.

L'assessore ricorda che probabilmente entro luglio verrà presentato alle Comunità il Piano sociale provinciale, che è stato costruito con una logica diversa dal passato, non più centralistica, ma sulla base degli elementi contenuti nei piani sociali delle Comunità.

A moderare la serata Anna Lisa Zambotti, responsabile del Servizio socio-assistenziale della Comunità, che dopo un saluto dell'assessore alla Sanità del comune di Condino Ermanno Sartori, ha passato la parola all'assessore per le politiche sociali e per la salute della Comunità Luigi Olivieri: «Questa serata si colloca all'interno di un percorso di divulgazione del Piano Sociale che vuole essere anche un momento di incontrro e confronto e verifica con il territorio della bontà delle azioni previste dal Piano stesso. Nella serata tenuta a Tione all'Istituto Comprensivo Guetti, ci siamo soffermati sul ruolo della scuola e sulla necessità di un suo coinvolgimento attivo per dare prospettive ai giovani per fornire loro gli strumenti necessari a fare delle scelte autonome e ponderate. Oggi concentriamo la nostra attenzione sugli anziani, sulle loro necessità e su ciò che possiamo fare per garantire una soddisfazione dei loro bisogni. Ciò non può prescindere da una analisi demografica che evidenzia un invecchiamento della popolazione in Giudicarie anche maggiore rispetto alla media nazionale e che ci obbliga a considerare tutte le conseguenze che questo comporta. Sono quasi 7.500 le persone ultrasessantacinquenni in Giudicarie e vi è un aumento considerevole della fascia di ultraottantacinquenni, con una preponderanza di persone di sesso femminile, potenzialmente bisognosi di assistenza; ciò evidenzia la necessità di promuovere politiche che mettano al centro il tema della domiciliarità e dei servizi semi residenziali e residenziali per gli anziani».

Dopo l'intervento dell'assessore si sono succeduti contributi tecnici che hanno disegnato il quadro e il contesto giudicariese.
Il Direttore del Distretto Centro Sud Pier Luigi Gardini ha illustrato il processo di integrazione socio-sanitaria in atto sul territorio, con particolare riferimento ai servizi per le persone anziane e ha ricordato che è fondamentale, nella riorganizzazione dei servizi, adottare un concetto globale di salute fisica, psichica e sociale.
Massimo Bordiga, Presidente dell'A.P.S.P. "Rosa dei Venti" di Condino, ha descritto in breve i servizi e le modalità di accoglienza presenti nelle 6 R.S.A. del territorio, facendo riferimento al sistema qualità di UPIPA, e posto alcune riflessioni sugli aspetti positivi e sulle criticità dell'istituzionalizzazione delle persone anziane, soffermandosi su alcuni aspetti relativi alla gestione della vita quotidiana, ai rapporti sociali e all'affettività dell'anziano.
Chiara Cannerozzi, Direttrice della coop. Assistenza che gestisce, in convenzione con la Comunità di valle, i servizi domiciliari per gli anziani sul territorio ha descritto il funzionamento della cooperativa soffermandosi sulle modalità di coordinamento del personale O.S.S. e ribadendo la delicatezza del lavoro di cura svolto a domicilio. Le ore di assistenza a domicilio erogate nel 2011 dalla Comunità sono state circa 35mila.
Claudio Luchini, Segretario generale Uil Pensionati del Trentino, ha descritto alcuni progetti innovativi di sostegno alle famiglie nello svolgimento dei compiti di cura delle persone anziane che ha potuto conoscere visitando alcuni Paesi europei e ha citato in particolare un'esperienza francese in cui, tramite l'erogazione da parte dello Stato di un reddito minimo e la formalizzazione di rapporti di lavoro ad hoc, si è raggiunto un alto livello di assistenza svolta a domicilio direttamente dalle famiglie rendendo marginale il ricorso al badantato.
La dott.ssa Ferrario, Responsabile del Dipartimento Politiche Sanitarie della P.A.T., ha ripreso la tematica dell'integrazione socio-sanitaria evidenziando la necessità di istituire un Punto Unico d'Accesso anche in Giudicarie entro la fine dell'anno; il P.U.A. sarà lo sportello unico al quale il cittadino potrà rivolgersi, per trovare risposta a bisogni socio-sanitari complessi, e dovrà fornire sia un servizio di orientamento e informazioni, sia la presa in carico integrata e multiprofessionale delle situazioni nelle aree materno-infantile, anziani, dipendenze, salute mentale e della disabilità.

La terza e ultima serata di presentazione del Piano Sociale si terrà mercoledì 27 giugno presso il Municipio di Vigo Rendena ad ore 20.30 e sarà l'occasione per approfondire la tematica delle politiche giovanili sul territorio, attraverso la presentazione delle attività dei Piani Giovani e dei servizi offerti dai Centri di Formazione Professionale e dal Centro per l'Impiego.