Alla scuola media si rifanno mensa e gli uffici di segreteria. Rimane ancora da sistemare la palestra "obsoleta"

palestra scuole medie tione

Dopo lo stop per mancanza di fondi alla ristrutturazione della scuola media di Tione nella scorsa legislatura, i lavori ricominciano per ultimare il progetto che prevede l'aggiunta di un'ala dove prenderanno posto la mensa, gli uffici della segreteria attualmente ospitati sopra la biblioteca del paese, e un auditorium. Rimane però il neo della palestra dell'istituto, usata da parecchie associazioni e ormai obsoleta. Se l'attuale progetto include il rinnovamento degli spogliatoi – d'altronde ora l'area femminile non ha nemmeno il bagno, e quella maschile ha delle "turche" talmente datate che fanno quasi invidiare ai maschietti la totale inadeguatezza dello spazio riservato alle loro compagne - rimane il rammarico per il corpo principale della sala da sport che mostra più di qualche carenza: il pavimento "temporaneo" è tale da tanti anni che ormai forma bolle e balzelli e alcune parti si staccano o sono marcite; il riscaldamento da acceso fa un rumore infernale così gli insegnanti devono scegliere se farsi sentire dagli allievi oppure tenersi il freddo; le finestre sono impossibili da aprire, fatto che in un luogo dove sudare è la regola non è proprio il massimo, e ci sono tutta una serie di brutture, a partire dai tubi scrostati, che se non compromettono la funzionalità certo non sono un bel vedere.

Ci sarebbe anche un problema di dimensioni, spiegano a scuola, e concorda Stefano Parolari, presidente della Brenta Volley: " parlo da tecnico e nella Busa di Tione l'unica palestra adatta per la pallavolo è al Guetti, le altre sono troppo piccole, anche quella recente di Spiazzo non è adeguata, speriamo che Bondo consulti chi la usa per la progettazione della nuova palestra".

Il sindaco Gottardi ammette la carenza: "ha l'età che ha e avrebbe bisogno di una sistemata, ma le risorse sono limitate, l'anno scorso mancava un milione di euro solo per l'intervento sulla scuola che stiamo concludendo, di più era impossibile fare". Alla scuola basterebbe qualche miglioramento, sognano un riscaldamento a pavimento, "per ora – prosegue Gottardi - sistemiamo dei servizi, come la mensa, che erano essenziali per la sopravvivenza dell'istituto. Poi ragioneremo anche sulla palestra, non è escluso che si possano fare dei piccoli interventi interni".

Intanto è uscito il bando da 2,5 milioni di euro per l'affido dei lavori della nuova ala della scuola destinata a sorgere nella parte nord-est del corpo principale dell'edificio. La conclusione dell'opera è prevista entro un massimo di due anni.