E' l'unico carnevale trentino che dispone di un Re e di una sua corte, identificata nel "Gran Giurì del Carnevale". Notabili con tanto di parrucca e costume che, dall'alto del terrazzo che domina piazza Cesare Battisti, avranno il compito di pronunciarsi sulla sfilata.
Sarà il Re, attorniato dai suoi giurati, a decidere i vincitori della sfilata carnevalesca, che anche quest'anno (per i cultori della manifestazione questa è l'edizione numero 110) darà un tocco di goliardia al capoluogo giudicariese.
L'appuntamento con la sfilata del "Gran carnevale giudicariese di Tione" è per il 4 marzo alle 14,00 su tutto il viale Dante e la Piazza del Municipio. Ma già sabato 1° marzo c'è un primo assaggio della manifestazione con la XVIII edizione del "Carnevale dei Popi e Putei", una festa dedicata ai bambini che nel corso degli anni è si è aggiunta al tradizionale corso mascherato a premi, riservato soprattutto ai carri e ai lazzi insiti nella festa in maschera più gettonata della Busa di Tione.
Già da giovedì grasso il sindaco ha ceduto simbolicamente le chiavi del Comune al Comitato del Gran Carnevale. Sarà il presidente della manifestazione (Cesare Antolini) con tutti i suoi collaboratori a possedere fino a martedì prossimo il dominio del paese. Domani (sabato 1° marzo) la festa inizia alle 14,30 dallo storico rione di Brevine da dove, tradizionalmente si mette in moto la grande parata di mascherine accompagnata da clowns e dalla banda sociale di Ragoli, mentre allle ore 17,30 è in programma l'estrazione dell'ordine dei carri nella sfilata di martedì.
Il 4 marzo, il clou della festa, con sfilata di carri e gruppi mascherati lungo il viale, partendo da S. Vigilio e la distribuzione gratuita di "polenta e salam", nella piazza centrale ad opera dei polenteri. Al termine la proclamazione del vincitore e la premiazione dei carri più significativi. Novità di quest'anno: il galà di chiusura non si svolgerà più presso il Centro Tennis di Viale Dante, ma presso la discoteca Absolute di Zuclo. Ci sarà pure un servizio di bus navetta. Inoltre, per tutta la durata del carnevale, otto locali della zona proporranno un menù a tema, al costo fisso di 13 euro. Si tratta dei ristoranti: "Alpino", "Carlone" e "Trento" di Breguzzo, "Al sole" e "Dolomiti"di Saone, "Pellegrini" di Tione e "La contea" di Bolbeno. Si spazia dai bocconcini d'asino, al maiale allo spiedo, fino al baccalà alla Cappuccina. Un omaggio alla tradizione culinaria degli Asburgo e ai 100 anni della Grande Guerra.