Sessant'anni di Avis a Tione. Dodici soci donatori nel 1953. Cinquecentosettantasei nell'ottobre di quest'anno, di cui 477 idonei e un primato difficilmente contestabile, soprattutto in momenti in cui la raccolta del sangue in Trentino denuncia un calo pari a 1.550 unità. Mentre tutti gli altri centri sono improntati nel segno meno o denunciano crescite impercettibili (Trento accusa un calo di 1.279 unità, Rovereto di 450, Cles di 81, Mezzolombardo di 22, Pergine Valsugana registra un + 10, Borgo + 29, Arco + 33) l'Avis di Tione, si presenta al sessantesimo di fondazione, con un attivo di 196 sacche. Il maggior incremento su scala provinciale dei nove distretti trentini, nei cui punti di prelievo sono state raccolte al 19 ottobre 2013, 18.318 sacche si sangue intero.
Di queste 1.770 sono arrivano da Tione, contro le 1.574 dello stesso periodo dello scorso anno. Un risultato di rilievo. Soprattutto un modo importante di salutare i dodici lustri di attività del sodalizio, festeggiato ieri con il concorso di sindaci, autorità locali e provinciali e del corpo bandistico di Tione che ha accompagnato gli avisini nella sfilata per le vie del centro. La giornata si è aperta con la Santa Messa solenne nell'Arcipretale, officiata dal nuovo parroco don Ferdinando Murari. Poi il corteo, con i labari di tutte le associazioni donatori di sangue della valle, tra cui quello di Trento, di Rovereto, della Valle dei Laghi, e di Bedollo. A seguire le celebrazioni nell'auditorium delle scuole superiori, dove sono stati premiati 155 donatori. Il presidente dell'Avis di Tione Felice Ventura coadiuvato dal sindaco Mattia Gottardi e dalla presidente delle Avis trentine Adriana Faccini ha insignito di medaglie d'oro Luca Ferrari (52 donazioni), Bruno Simoni (41donazioni) e Graziano Antolini (40 donazioni).
Mentre il "veterano", 92 enne, Mario Antolini Muson ha ricordato con una sua poesia il prezioso dono d'amore di tutti i donatori, dalla fondazione a oggi. A seguire sono stati chiamati sul palco tutti gli altri militanti che, in anni di volontariato, hanno meritato medaglie di argento dorato(28), argento (56) e rame(68). Il breve excursus storico dell'Avis di Tione del presidente Ventura (la sezione è nata nel 1953 ad opera di un gruppo di dodici volenterosi presieduti da Aldo Alberti Stropa) è stato seguito dalla breve relazione del responsabile della sezione e medico dell'ospedale di Tione dott. Stefano Paoli, che ha illustrato lo stato di salute del sodalizio, i cui confini spaziano dalla bassa Rendena ai comuni dell'Alta val del Chiese fino a Lardaro, compresi ovviamente quelli della "Busa". "Un trend positivo – ha spiegato il medico – che testimonia l'importante lavoro svolto finora, con altri 67 aspiranti donatori che hanno fatto domanda di idoneità, anche grazie all'importante opera di promozione intrapresa negli ultimi anni".