Tione. Latte fresco, Yogurt, burro e formaggio biologico al posto delle slot machines. È quanto ha deciso Cristian Maffeis nella propria edicola

edicola a Tione di Trento gestita da christian Maffeis

E' sparito dalla tabaccheria di Cristian Maffeis, a Tione, il tintinnare delle monetine che cadono nella famelica pancia delle slot machines. Al posto delle controverse macchine mangia-euro ci sono invece formaggi e yogurt biologici di una locale azienda agricola.

E' uno dei buoni propositi per l'anno nuovo che Maffeis, e sua moglie Cinzia, hanno messo in pratica con l'arrivo del 2013 nella loro edicola e tabaccheria di fronte al municipio di Tione. Le famigerate macchinette da gioco, che da due anni albergavano anche nella loro rivendita, da qualche mese sono sparite per essere rimpiazzate, dal giorno di Natale, con un distributore automatico di prodotti caseari freschi, tutti biologici, in collaborazione con l'azienda agricola Antica Rendena di Manuel Cosi. Yogurt, formaggi freschi e stagionati nelle loro confezioni sottovuoto, e da febbraio anche il latte fresco, da prelevare con qualche monetina e disponibili 24 ore su 24.

"E' da un po' che pensavamo di togliere le slot machines – racconta Maffeis – sono guadagni facili, è vero, ma c'è altro nella vita e il livello di alienazione che ho visto raggiungere ad alcuni clienti assidui non ha nulla a che vedere con un gioco".

Rotti gli indugi, perché i tempi son quelli che sono e rinunciare a una fonte sicura di entrate non è facile, i coniugi hanno mandato la richiesta di disdetta del contratto nel novembre scorso, con l'intenzione di chiudere con le macchinette a fine anno, ma i gestori sono venute a riprendersele dopo pochi giorni perché la richiesta, hanno detto, è elevatissima.

Il distributore dei prodotti dellAntica Rendena di Manuel Cosi 

Una scelta in controtendenza, che i coniugi non rimpiangono: "Si inizia a giocare tanto per provare – racconta - cinque minuti di tempo e qualche spicciolo di resto, e si crede di saper gestire la cosa. Ma per molti non è così, io lo vedevo quotidianamente in negozio: gente che perdeva il senso del tempo e passava il pomeriggio a giocarsi centinaia di euro. Un paio mi hanno ringraziato in questi giorni, perché sanno che da soli non riescono a fermarsi. Serve che qualcun'altro li aiuti, anche togliendo loro l'occasione".

Una scelta etica, che ha radici forse lontane: Cristian Maffeis, prima di rilevare la tabaccheria, si occupava di un piccolo albergo a Zuclo, "L'Emigrante", e ricorda che una delle due sole condizioni che i proprietari avevano imposto era proprio quella di non installare le slot machines. Al tempo non ci badò molto, ma quella condizione contrattuale tanto peculiare gli è rimasta impressa nella mente ed il suo significato è diventato tristemente evidente in questi due anni in compagnia delle mai sazie slot.