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Comunque vadano le provinciali, mi dimetto per rispetto e responsabilità. Parla Mattia Gottardi, sindaco di Tione, candidato per la Civica Trentina

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Mattia Gottardi, sindaco di Tione, avvocato e candidato alle prossime elezioni provinciali del 21 ottobre con la Civica Trentina a sostegno di Maurizio Fugatti, ha annunciato nei giorni scorsi che il giorno dopo le elezioni lascerà il suo incarico di primo cittadino del centro giudicariese, anche qualora non venisse eletto in consiglio provinciale.
Una decisione particolare, visto che la normativa non lo obbliga alle dimissioni da sindaco in caso di non elezione in consiglio provinciale; una scelta decisamente in controtendenza, rispetto a tanti che invece sono "attaccati alla poltrona".

Sindaco, perché questa scelta?
Essenzialmente per una questione di rispetto nei confronti dei cittadini di Tione, che per due volte mi hanno eletto sindaco: ritengo che nel momento in cui una persona si mette a disposizione per essere eletta in un altro contesto - in questo caso il consiglio provinciale - non può tornare sui suoi passi qualora poi questa elezione non vada in porto. L'amministrazione comunale è una cosa seria e come tale l'ho sempre intesa, non è un autobus sul quale salire e scendere a piacimento.

Dunque dal 21 ottobre non sarà più sindaco di Tione.
Sì, è una decisione che ho preso e condiviso in piena sinergia con i componenti della giunta comunale che in questi anni mi hanno sostenuto nell'azione amministrativa, e che sto condividendo con tutti i componenti delle due liste che compongono la maggioranza in consiglio comunale.

Non le mancherà l'attività quotidiana in comune?
Di certo sì, sono stati anni di impegno molto intensi perché abbiamo impostato un programma molto ampio e ambizioso per cambiare e migliorare il volto della nostra borgata, penso ad esempio a Renovatio Thione con i lavori in corso proprio in questi giorni in Piazza Battisti, o alla nuova biblioteca, pronta a breve. Tutto questo mi mancherà molto, però penso che a 38 anni sia il momento di mettermi in gioco in un contesto nuovo, come quello del consiglio provinciale, così ho accettato la candidatura nella Civica Trentina.

Perchè proprio nella Civica Trentina a sostegno di Maurizio Fugatti presidente?
Molti sanno che da mesi stavo lavorando ad un progetto civico trentino che coinvolgesse profili amministrativi importanti per dare alla nostra provincia un soggetto slegato dai partiti nazionali, legato al territorio e rappresentativo di esso. Civica Trentina, ha testa, cuore e radici in Trentino e rappresenta una scelta Alternativa, Civica e Competente, qualità che ritengo essenziali per il governo del Trentino. E' una lista molto ben assortita, con tanti amministratori di tanti comuni del Trentino che conoscono problematiche e opportunità del territorio e che proprio per questo sono sicuro che sapranno dare un contributo importante al futuro di questa terra nella prossima legislatura provinciale.